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Visto USA B1/B2: come funziona il limite di 180 giorni

I visitatori B-1/B-2 sono generalmente ammessi negli Stati Uniti per un massimo di 6 mesi per ingresso. Il «limite di 180 giorni» è una formula abbreviata: la data che determina il soggiorno è sull’I-94, non sul visto.

Ultima verifica: agosto 2026

In breve: un visto per visitatori B-1/B-2 permette di recarsi a un punto di ingresso e chiedere l’ammissione. La CBP decide a ogni arrivo e i visitatori sono generalmente ammessi per un massimo di 6 mesi per ingresso, i «180 giorni» della formula abbreviata. Fa fede la data admitted-until sull’I-94, non la scadenza del visto. Per restare più a lungo, richiedi una proroga all’USCIS prima che passi quella data.

Limite
Fino a circa 6 mesi per ammissione
Periodo
Per ingresso, dal giorno dell’ammissione
Documento determinante
Data admitted-until sull’I-94
Discrezionalità dell’agente
La CBP decide a ogni arrivo
Soggiorni più lunghi
Proroga USCIS prima della data sull’I-94

La regola

Il sistema statunitense distingue tre cose che i viaggiatori spesso confondono; la formula dei 180 giorni descrive solo l’ultima:

Come contare il soggiorno

  1. Dopo l’ingresso, recupera la registrazione I-94 e annota la data admitted-until. Non presumere che sia dopo 6 mesi.
  2. Conta dal giorno dell’ammissione. Il giorno di arrivo conta come giorno negli Stati Uniti.
  3. Parti entro la data admitted-until oppure presenta all’USCIS una richiesta di proroga prima che passi.

Esempio. Entri negli Stati Uniti il 10 marzo con un visto B-2 che scade nel 2031.

L’I-94 riporta come data admitted-until il 9 settembre, circa 6 mesi dopo. Il soggiorno autorizzato termina in quella data, non alla scadenza del visto nel 2031. Se l’agente ti avesse ammesso fino al 9 giugno, farebbe fede il 9 giugno.

Uscire e rientrare

Non è pubblicata una finestra mobile come il 90/180 Schengen e partire non garantisce altri 6 mesi al rientro. Ogni ingresso è una nuova decisione di ammissione e lo status B-1/B-2 presuppone una visita temporanea con l’intenzione di partire. Soggiorni lunghi ripetuti con brevi assenze possono portare un agente a dubitare che tu sia ancora un visitatore; spetta all’agente decidere il soggiorno concesso al rientro. Tieni traccia della distribuzione dei giorni invece di presumere che ogni partenza azzeri tutto.

Oltre il conteggio dei giorni

Per restare oltre la data admitted-until, richiedi una proroga all’USCIS prima che scada l’I-94 attuale; superare la durata consentita può invalidare il visto e influire sugli ingressi futuri. Questo articolo riguarda il visto B-1/B-2. Se viaggi senza visto con ESTA, si applica una versione più restrittiva: vedi il limite di 90 giorni del Programma Viaggio senza Visto USA.

AtlasDays monitora automaticamente il soggiorno negli USA come visitatore

Il modello «USA: visto per visitatori B-1/B-2» conta i giorni per ingresso rispetto all’ammissione di 6 mesi, in modo privato sul tuo iPhone, e ti avvisa prima che termini il soggiorno autorizzato.

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Domande frequenti

Quanto si può restare negli USA con un visto B1/B2?

La CBP decide a ogni arrivo; i visitatori B-1/B-2 sono generalmente ammessi fino a 6 mesi per ingresso. Fa fede la data admitted-until sull’I-94, che può essere anteriore.

La scadenza del visto limita il soggiorno?

No. La scadenza del visto è solo l’ultimo giorno in cui puoi usarlo per chiedere l’ingresso a un punto di frontiera. La durata del soggiorno è stabilita dalla data admitted-until sull’I-94 concessa all’ammissione.

Come si può restare negli USA più di 6 mesi?

Presenta all’USCIS una richiesta di proroga prima che passi la data admitted-until sull’I-94. Uscire e rientrare non garantisce l’azzeramento, poiché ogni ingresso comporta una nuova decisione di ammissione.

Informazioni su questo articolo: AtlasDays fornisce informazioni generali, non consulenza legale, fiscale o in materia di immigrazione. Le regole cambiano e l’esito dipende dalla tua situazione: non affidarti mai soltanto ad AtlasDays. Consulta la fonte ufficiale citata o rivolgiti a un professionista qualificato.