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Cittadinanza irlandese: il limite di 70 giorni di assenza prima della domanda
Per chiedere la cittadinanza irlandese per naturalizzazione, l’ultimo anno deve essere di residenza continuativa, con soli 70 giorni all’estero. Ecco come si contano, quando ne sono ammessi altri 30 e perché 100 è un limite assoluto.
Ultima verifica: ottobre 2026
In breve: il percorso ordinario richiede cinque anni di residenza computabile negli ultimi nove, compreso un anno di residenza continuativa immediatamente prima della domanda. Nell’ultimo anno puoi stare fuori dall’Irlanda per un massimo di 70 giorni totali. Il Ministro può consentire fino ad altri 30 giorni per circostanze eccezionali come malattia o emergenza familiare. Partenza e rientro non contano come assenza. Oltre 100 giorni non c’è discrezionalità: la domanda è inammissibile e la tariffa viene persa.
- Limite
- 70 giorni fuori dall’Irlanda nell’anno prima della domanda
- Giorni aggiuntivi
- Fino ad altri 30, a discrezione del Ministro, per circostanze eccezionali
- Limite assoluto
- Più di 100 giorni rendono la domanda inammissibile
- Periodo
- I 12 mesi fino al giorno prima della data della domanda
- Giorni di viaggio
- Partenza e rientro non sono assenza
- Serve anche
- Cinque anni di residenza computabile negli ultimi nove
- Base giuridica
- Irish Nationality and Citizenship Act 1956, articoli 15 e 15C
La regola
L’articolo 15C dell’Irish Nationality and Citizenship Act 1956, in vigore dal 31 luglio 2023, stabilisce come le assenze influiscono sull’anno di residenza continuativa necessario per una domanda ai sensi dell’articolo 15 o 15B. Fino a 70 giorni fuori dallo stato contano ancora come residenza. Il Ministro può inoltre consentire fino ad altri 30 giorni se circostanze eccezionali hanno reso necessaria l’assenza. Tre aspetti determinano la maggior parte dei casi:
- I 70 giorni sono un totale. Si sommano tutti i viaggi all’estero nell’anno, brevi o lunghi.
- Una parte di giornata non è un giorno. La legge precisa che un giorno non comprende una sua frazione e Immigration Service Delivery conferma che partenza e rientro non si contano.
- I viaggi nel Regno Unito contano. L’assenza è tempo fuori dallo stato: un fine settimana in Irlanda del Nord, Inghilterra o Scozia è assenza come ogni altro viaggio.
I 30 giorni aggiuntivi
Gli altri 30 giorni non sono automatici. Il Ministro decide caso per caso e la legge elenca i tipi di circostanze ammissibili:
- Circostanze familiari o personali.
- La tua salute o quella di un familiare.
- Esigenze del tuo impiego, attività o professione.
- Un corso di studi o una qualifica professionale.
- Servizio umanitario volontario.
- Altre circostanze fuori dal tuo controllo.
Immigration Service Delivery li descrive come eventi rari, gravi o inevitabili. Con questi il massimo di assenza è 100 giorni. Oltre 100 non applica alcuna discrezionalità: la domanda è inammissibile e la tariffa non viene rimborsata, quindi l’unica soluzione è attendere e presentarla più tardi.
Come contare i giorni
L’anno si conta a ritroso dalla domanda. Per esempio, presentandola l’11 novembre 2025, l’anno va dall’11 novembre 2024 al 10 novembre 2025.
- Elenca tutti i viaggi fuori dall’Irlanda in quell’anno con date di partenza e rientro.
- Per ciascuno conta i giorni strettamente compresi tra partenza e rientro.
- Somma i viaggi. Il totale dovrebbe essere 70 o meno.
Esempio. Parti in aereo il 10 luglio e torni il 31 luglio. I giorni intermedi, dall’11 al 30 luglio, sono 20 giorni di assenza. Aggiungi un viaggio natalizio dal 20 dicembre al 6 gennaio, con 16 giorni tra i due voli, e un fine settimana lungo a Londra, partendo venerdì e tornando lunedì, con 2 giorni. Sono 38 giorni, ben entro 70.
Spostare la domanda sposta la finestra. Se un viaggio lungo ti porta oltre 70, aspettare che esca dai dodici mesi è il modo abituale per tornare sotto il limite.
Oltre il conteggio dei giorni
La regola dei 70 giorni riguarda solo l’ultimo anno. Il percorso ordinario richiede anche cinque anni complessivi di residenza computabile negli ultimi nove; la residenza computabile dipende dalle autorizzazioni di immigrazione, non soltanto dalla presenza. Non contano periodi con autorizzazione per studenti (Stamp 2 o 2A), senza autorizzazione valida o in attesa di una decisione sulla protezione; anche brevi vuoti nell’autorizzazione possono rendere la domanda inammissibile. Coniugi e partner civili di cittadini irlandesi fanno domanda ai sensi di un altro articolo, con tre anni di residenza sull’isola d’Irlanda.
AtlasDays monitora automaticamente i 70 giorni fuori dall’Irlanda
Registra i soggiorni una volta sola. Il tracker «Irlanda: cittadinanza, assenze nell’ultimo anno» conta i giorni fuori dall’Irlanda negli ultimi 12 mesi, in modo privato sul tuo iPhone, e mostra quanti dei 70 resterebbero presentando domanda oggi. Come Immigration Service Delivery, non conta partenza e rientro, perché nel registro sono giorni in Irlanda.
Scarica AtlasDaysDomande frequenti
Quanti giorni posso stare fuori dall’Irlanda prima di chiedere la cittadinanza?
Fino a 70 giorni nei dodici mesi prima della domanda. Possono essere consentiti fino ad altri 30 per circostanze eccezionali, ma oltre 100 giorni la domanda è inammissibile.
I giorni di viaggio contano nei 70 giorni?
No. Il giorno in cui lasci l’Irlanda e quello in cui torni non si contano come giorni di assenza.
I viaggi in Irlanda del Nord o Gran Bretagna contano come assenze?
Sì. La regola conta il tempo fuori dallo stato: viaggi in Irlanda del Nord, Inghilterra, Scozia o Galles contano come ogni altro viaggio all’estero.
Informazioni su questo articolo: AtlasDays fornisce informazioni generali, non consulenza legale, fiscale o in materia di immigrazione. Le regole cambiano e l’esito dipende dalla tua situazione: non affidarti mai soltanto ad AtlasDays. Consulta la fonte ufficiale citata o rivolgiti a un professionista qualificato.